Statica e dinamica, eseguita in officina ad Agrigento dopo la sostituzione del parabrezza.
ADAS sta per Advanced Driver Assistance Systems, i sistemi avanzati di assistenza alla guida di cui è dotata ormai la quasi totalità delle auto immatricolate negli ultimi anni. Sono quelli che intervengono quando il conducente non fa in tempo: frenata automatica d'emergenza, mantenimento attivo della corsia, cruise control adattivo, riconoscimento della segnaletica stradale, rilevamento dei pedoni.
Per funzionare hanno bisogno di sapere con precisione dove si trovano gli altri veicoli, le linee di carreggiata e gli ostacoli. Queste informazioni arrivano quasi sempre da una telecamera montata sul parabrezza, dietro lo specchietto retrovisore, spesso affiancata da un radar nella calandra anteriore.
La telecamera è tarata rispetto a una posizione precisa. Quando il parabrezza viene sostituito, il vetro nuovo non si posiziona mai in modo perfettamente identico al precedente: bastano pochi millimetri di differenza, o una minima variazione dell'angolo di montaggio, perché la telecamera guardi un punto leggermente diverso da quello per cui era stata configurata.
L'effetto non è che i sistemi smettono di funzionare — sarebbe più facile accorgersene. L'effetto è che continuano a funzionare misurando male: una frenata automatica che interviene troppo tardi, o un mantenimento di corsia che legge la linea qualche centimetro più in là. Per questo la ricalibrazione non è un servizio accessorio da valutare caso per caso, ma parte integrante dell'intervento di sostituzione del parabrezza su ogni veicolo che monta questi sistemi.
Non esiste una procedura unica: ogni costruttore prescrive la propria, e in alcuni casi ne richiede due in sequenza. Eseguiamo entrambe le modalità direttamente in officina.
Si esegue a veicolo fermo, in un'area con superficie piana e illuminazione controllata. Davanti all'auto vengono posizionati pannelli di riferimento a distanze e altezze stabilite dal costruttore: la telecamera li inquadra e il sistema diagnostico ricalcola i propri parametri di riferimento.
Si esegue su strada, con lo strumento diagnostico collegato alla centralina. Il veicolo viene guidato per un tratto a velocità costante, su una strada con segnaletica orizzontale ben visibile, finché il sistema non raccoglie abbastanza dati per completare l'autocalibrazione.
La calibrazione in sé richiede in genere da una a due ore, a cui va aggiunto il tempo di presa dell'adesivo quando è stato sostituito il parabrezza. Nella maggior parte dei casi il veicolo è pronto in giornata. La eseguiamo internamente: non dobbiamo mandarti da terzi e i tempi non si allungano.
Sì, se il veicolo è dotato di sistemi ADAS. La telecamera che governa frenata automatica, mantenimento della corsia e riconoscimento della segnaletica è installata sul parabrezza: sostituendo il vetro cambia il suo allineamento, anche di pochi millimetri, e i sistemi smettono di misurare correttamente le distanze. La ricalibrazione è obbligatoria e la eseguiamo direttamente in officina, statica o dinamica secondo quanto previsto dal costruttore.
Quasi tutte le auto immatricolate negli ultimi anni ne sono dotate. Gli indizi più comuni sono la frenata automatica d’emergenza, l’avviso di superamento della corsia e il cruise control adattivo. Se hai un dubbio, comunicaci modello e anno di immatricolazione al momento del preventivo: verifichiamo noi se la calibrazione è necessaria e la includiamo nella quotazione.
Il preventivo è gratuito e senza impegno. Puoi compilare il modulo online, chiamarci o passare direttamente in officina in Via Rodisia, 3, 92100 Agrigento (AG).
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